Si conclude con il tiramisù dell’Antica Pieve il viaggio di Masottina tra le migliori nicchie di gusto di Venezia e del Conegliano Valdobbiadene.

Lo avevamo annunciato e adesso, finalmente, il momento è giunto: il primo incontro col ristorante Antica Pieve, infatti, era avvenuto in primavera, ma è oggi, in piena estate, che possiamo godere dei colori della splendida terrazza al loro apice. Con questo panorama verde, luminoso e idilliaco, tiriamo le somme del nostro viaggio attraverso le tradizioni e le innovazioni enogastronomiche venete. Siamo un po’ stanchi ma felici, con un bagaglio di esperienze, sapori, profumi e bollicine che prima non sospettavamo esistere.

Tornare indietro è praticamente impossibile: troppi i piatti e gli stili assaggiati, per non parlare delle combinazioni con i Prosecco di Masottina, una più intrigante dell’altra. Per questo, arrivati al dolce, l’Antica Pieve non poteva tirarsi indietro e essere da meno degli altri, nonché di se stessa.

Ricordiamo tutti, infatti, la virtuosa tradizione della carte del ristorante, profondamente legata al proprio territorio e alle etichette dell’azienda della famiglia Dal Bianco, con le quali si intreccia in un gioco continuo di suggestioni dal sapore inconfondibilmente Veneto.

Ed è con un cucchiaio di un tiramisù dolce e robusto, quanto cremoso e vellutato, che si conclude la nostra avventura tra i sapori di una terra che così tanto ha donato all’enogastronomia italiana, apprezzata in tutto il mondo. Un gusto, quello del tiramisù, senza confini, un sapore-icona che definisce un’intera tradizione nazionale. Così come quella del calice di Prosecco Extra Dry Doc Treviso che lo accompagna; un’associazione forte, quasi provocatoria, ma che racconta come non mai il coraggio che si deve avere in cucina e in cantina, come, e soprattutto, nella vita.