Tre Prosecchi d'autore per celebrare il capodanno con eleganza e personalità

Ci siamo. Questo è il momento. Quello dei bilanci, dei ricordi felici già sfiorati da quel velo di malinconia; delle aspettative per l'imminente avvenire, magari accompagnate da uno speranzoso sorriso. È il capodanno, insomma, quel peculiare e unico giorno - anzi, notte - in cui si tira una linea pensando a ciò che è appena stato e a ciò che potrà essere nei prossimi 12 mesi. E quale modo migliore per celebrarlo se non con la compagnia dei propri affetti e dei propri amici, quelle persone che veramente contano quando ne abbiamo bisogno. Ecco allora il momento ideale per gustare il  “Le Rive di Ogliano”, Prosecco Superiore Docg Extra Dry, uno spumante dalla personalità forte, ricercata ed esigente. Perfetto compagno per un brindisi affettuoso e franco, come quello che può avvenire tra due persone che, pur conoscendosi da tempo, hanno ancora voglia di scoprirsi e stupirsi, sorprendendosi a vicenda con un piccolo sorriso, una carezza sincera e insperata.

E, a proposito di questa magia, di questa tessitura raffinata ed elegante che richiama alla memoria i sentimenti più belli, come non suggerire il “Contrada Granda” Brut, tra le perle più rappresentative dell'arte spumantistica di Masottina.

Al calice, il suo carattere è immediatamente riconosciuto da colui che possiede la sufficiente esperienza di vita per poter apprezzare quei manufatti genuini, reali: chi sa, insomma, cosa significa consacrarsi a una missione unica e importante, legata alla tradizione e a un'eredità che, tuttavia, no non va soltanto custodita, ma portata avanti e trasmessa a chi verrà dopo. Poi, però, arriva la mezzanotte. Quel minuto, o forse quel secondo, dove tutto si sospende, quasi fosse stato sottratto al normale scorrere del tempo e in cui c'è spazio solo per essere felici. Ecco allora sgorgare in tutta la sua lucentezza effervescente il Prosecco Treviso Doc di Masottina; più che un brindisi o un semplice sorso, questo spumante ci emoziona come un vero abbraccio, un bacio, un respiro familiare e amato. Il volto luminoso di una notte che, comunque vada, non sarà più dimenticata, come l’ultima annata che ha stregato il palato dei giurati dei Decanter World Wine Awards.