Masottina riprende le fila del racconto nel cuore storico della sua identità aziendale e familiare, Conegliano, con un secondo incontro gourmet

Il l Contrada Granda Brut – Rive di Ogliano rappresenta uno dei vertici dell'arte spumantistica di Masottina. Contrada Granda Brut – Rive di Ogliano rappresenta uno dei vertici dell'arte spumantistica di Masottina. Questo Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG è il frutto di una viticoltura di precisione applicata nella microzona delle Rive di Ogliano, nelle ripide e generose colline che caratterizzano così peculiarmente questo spicchio speciale della campagna veneta. Un prosecco superiore che però non si limita "soltanto" a essere un prodotto d'eccellenza: dalla sua bottiglia, infatti, non scorre solo vino ma anche un sentimento, un affetto, un vero e proprio amore, quello che lega Masottina a Conegliano e al suo cuore, la Contrada Granda, il tracciato che racchiude le strade principali del centro storico della cittadina veneta. Una dedica d'autore voluta dalla famiglia Dal Bianco e che si incrocia, letteralmente, con un'altra storia che racconta con altrettanta passione tutto l'amore verso questo territorio.

Stiamo parlando del ristorante Al Salisà, che ha sede proprio al termine della Contrada Granda, lì dove vino e Prosecco, arte e tradizione, magicamente, si congiungono.

Nel secondo incontro con Masottina, dalla cucina del Salisà viaggia verso la tavola della sua elegante sala una delle materie prime più apprezzate dalla cultura gastronomica veneta, il merluzzo, servito in questo caso con una salsa di cavolfiore e accompagnato da uno sformatino di verdure. Un piatto che è tanto buono mangiare quanto bello da vedere, configurando un'etica del lavoro e una ricerca multisensoriale che sono il tratto distintivo del ristorante nel centro storico di Conegliano. Ma ciò che decreta il definitivo successo di una creazione, in ultima istanza, è sempre la risposta del palato, che in questo caso, se avesse una voce, manderebbe note di festa. Tuttavia, il cibo per quanto buono da solo non basta. Ecco allora che le nostre labbra si schiudono dinanzi al calice; un goccio di Contrada Granda Brut Prosecco Superiore DOCG che tra bollicine e sentori di spezie ci ingioiella la bocca chiamando subito un altro sorso, in un gioco che, se piatto e bottiglia prima o poi non finissero, per la sua piacevolezza, vorremmo infinito.