Risotto al radicchio e petto di vitello: la perla enologica del veneto mostra tutto il proprio eclettismo nel primo degli appuntamenti gourmet del Masottina Journal.

Il segreto del Prosecco Superiore DOCG è la sua straordinaria versatilità. Grazie a questo talento, le migliori bollicine italiane hanno infiammato le piazze dei bar e i tavoli dei ristoranti di mezzo mondo, stupendo e incantando per come, da perfetta anima dell'aperitivo, siano capaci di diventare anche sublimi compagne dei migliori piatti gourmet. Carne, pasta, pesce, verdure: la qualità del Prosecco di impreziosire le più succulenti tipologie di preparazioni non ha limiti, diventando tassello imprescindibile per chi vuole immergersi a 360° nella più autentica tradizione enogastronomica italiana. Una questione di stile, insomma, che Masottina vuole celebrare raccontando i grandi piatti del proprio territorio attraverso l'esempio di alcuni dei migliori rappresentanti della cucina veneta. Come il ristorante Antica Pieve che, oltre alla bontà dei piatti, regala ai propri ospiti i colori intensi e l'aria incantevole della terrazza sul giardino, location perfetta per  questi giorni di primavera e per le più calde serate estive.

Scorrendo il menù dell'Antica Pieve, che deve il proprio nome alla monumentale chiesa cinquecentesca del piccolo borgo appena fuori Conegliano dove ha sede, è facile che venga l'acquolina in bocca.

Tuttavia, davanti a tanta delizia, l'appassionato che non vuol farsi mancare nulla, scegliendo il risotto al radicchio, sa di non sbagliare. Straordinario per delicatezza e raffinatezza, il risotto al radicchio possiede una complessità organolettica che può essere compresa solo gustandolo. Amaro ma morbido, cremoso e delicato, chiama a sé un calice del miglior Prosecco Superiore Docg Conegliano Valdobbiadene Brut  di Masottina - allo stesso modo in cui dopo una corsa nel bosco, incontrando una sorgente, il corridore prova un piacere unico nel dissetarsi. Ma le sorprese del gusto non finiscono qui. Come chi legge queste righe ha ormai compreso, la vera forza del Prosecco Superiore DOCG è la sua poliedricità: per questo le bollicine si comportano sia da apripista che, terminato il risotto, anche da ancelle del piatto successivo. Fortemente consigliato dalla carte dell’Antiche Pieve è un succulento petto di vitello al forno, che coi suoi preziosi aromi e i profumi decisi non vorrà più farvi separare dalla terrazza dell'Antica Pieve. Un piatto che, con queste caratteristiche esalta l’acidità e la morbidezza del Prosecco Superiore Docg Conegliano Valdobbiadene Brut  in grado, in chiusura di ripulire la bocca preparandola ad un nuovo assaggio.